Il Programma Formativo


La sintesi del nostro programma formativo è quella di tendere alla santità, rinnovando il nostro deciso impegno di vita spirituale, di alimentare la nostra vita consacrata alle sorgenti di una spiritualità solida e profonda, come una esigenza prioritaria della nostra formazione. Dobbiamo avere come punto di avvio del nostro programma il lasciare tutto per Cristo missionario redentore, preferire lui ad ogni cosa, per poter partecipare pienamente al Suo mistero pasquale.

Come donne consacrate chiamate a partecipare alla missione di Cristo, inviate nel mondo per imitare il suo esempio e continuare la sua missione, consapevoli che la missione, prima di caratterizzarsi per le nostre opere esteriori, si esplica nel rendere presente al mondo Cristo mediante la nostra testimonianza personale e comunitaria, ci impegniamo affinché la nostra formazione sia realizzata in vista della missione, nella sfumatura del nostro specifico carisma, consapevoli che quanto più si vive di Cristo, tanto meglio Lo si può servire nei fratelli e sorelle, spingendosi fino agli avamposti della nostra missione, e assumendo i più grandi rischi.

In questa dimensione devono essere facilitati: la specificità della nostra missione carismatica, l’esercizio della missione, la competenza professionale, una solida cultura di base, la conoscenza attualizzata della società, l’interculturalità. Il percorso formativo inoltre deve portare la msamc a rendersi disponibile a servizio del Regno, impegnando i suoi doni, le sue energie per promuovere l’essere umano e redimerlo dalla sua condizione di schiavitù, di povertà materiale, spirituale e morale.

Nella sequela di Gesù Cristo, aperte al processo formativo le msamc assimilano l’autentico spirito missionario, che si esprime in alcuni atteggiamenti: l’intimità con il Padre, l’incontro gli uomini, specialmente con i poveri più poveri; l’integrazione dei valori della fede, della giustizia, non solamente nell’apostolato, ma soprattutto nella vita spirituale, negli studi, nell’annuncio della Parola di Dio, nel servizio della carità, secondo le opere di misericordia; il dinamismo missionario, la capacità di inculturazione, di adattamento alle diverse realtà e culture, di assumere la dimensione universale del carisma con atteggiamenti di bontà e di gioia.

Un processo formativo infine che ci stimoli l’apertura di cuori e di menti per elaborare nuove risposte per i nuovi problemi del mondo di oggi, di lasciarci interpellare dalla Parola rivelata e dai segni dei tempi, di renderci abili per partecipare alla funzione profetica di Cristo di fronte alle grandi sfide, di stimolare la nostra fedeltà fino al martirio e di affrontare con fede e coraggio le tre grandi sfide della nostra vita consacrata: la sfida della castità consacrata, della povertà evangelica nel servizio dei poveri e della libertà nell’obbedienza evangelica.